Lo stabilimento termale pubblico di Bagno Vignoni

Lo stabilimento delle Antiche Terme di Santa Caterina, note anche come terme comunali o terme pubbliche di Bagno Vignoni, non è più attivo dal 2012. Alla società "Terme di Santa Caterina s.r.l.", inizialmente pubblica al 100% e dal 2011 partecipata per una quota del 40% da soci privati, rimane la gestione delle risorse idrotermali utilizzate dagli stabilimenti attualmente in esercizio.

Al visitatore le Terme di Santa Caterina proponevano di rivivere l'esperienza del termalismo di un tempo, in un ambiente rimasto quasi immutato per decenni, con la pratica di bagni e fanghi fatti alla maniera di una volta.
Le acque di Bagno Vignoni, classificate come bicarbonato-solfato-alcaline-terrose ipertermali (con temperatura alla sorgente di circa 49 gradi) erano utilizzate presso lo stabilimento per la cura e la prevenzione di molteplici patologie dell'apparato locomotore attraverso bagni e fanghi, e dell'apparato otorinolaringoiatrico attraverso inalazioni. Il centro termale era convenzionato col Servizio Sanitario Nazionale per la cura di osteoartrosi e di altre affezioni degenerative quali osteoporosi, discopatie, artrite reumatoide, periartrite e forme reumatiche extra-articolari.

l'ex sede delle terme di Santa Caterina
L'edificio che ospitava le Terme di Santa Caterina è attiguo al porticato ed alla cappella di Santa Caterina, ma l'accesso, visibile nella foto, è al numero 32 di Piazza del Moretto.